DISTURBI ALIMENTARI (Seconda parte): La strategia di una mente la cui natura è il controllo e il rifiuto.

PER LA MIA SITUAZIONE NON C’ERA SOLUZIONE!

Ansia, insoddisfazione, solitudine, disturbi dell’alimentazione e disprezzo di sé stessi… ti risuona?

Avevo tutto, ma mi mancava tutto. Avevo un’azienda personale che mi affascinava, viaggiavo in tutto il mondo, conoscevo persone stupende, stavo bene economicamente, avevo una famiglia che mi sosteneva e moltissimi buoni amici. Non avevo un compagno, e lo desideravo, quasi più di qualsiasi altra cosa.

Però, cosa non andava? CHE ERO GRASSA.

Era irrilevante quello che gli altri mi dicessero, quello che avessi o quello che stessi facendo: ciò che vedevo allo specchio e che si rifletteva nello specchio inesorabile della mia mente, mi faceva schifo e mi deprimeva. Cercavo di controllare tutto quello che mangiavo, alternando diete e carenza con momenti in cui dovevo sentirmi piena al punto di esplodere per potermi sentire soddisfatta di qualcosa. Andavo in palestra come se si trattasse di una religione sacra, e la mancanza di esercizio mi faceva sprofondare nell’ansia più profonda.

Compensavo tutto quello che mi mancava attraverso il controllo o la totale mancanza di controllo di quello che mangiavo… se perdevo il controllo mi sentivo colpevole. Se mi sentivo colpevole per aver perso il controllo, lo perdevo ancora di più, come un castigo. Se controllavo, mi sentivo vuota, insoddisfatta, e schifata di non riuscire a godere di qualcosa che mi piaceva moltissimo – ti risulta familiare questo circolo vizioso, intrappolata tra il controllo e la colpa?

Tutto questo fino a luglio del 2014, quando per la prima volta ho partecipato a un ritiro di evoluzione interiore con uso di Ayahuasca.  Da quel momento tutto cambiò e fu nel mio secondo ritiro, ad agosto dello stesso anno, quando, durante un’assunzione, riuscii a entrare, penetrare e farmi sottomettere dall’ansia che governava la mia vita.

Non entro troppo nei dettagli di quello che successe, perché ognuno si merita di poter vivere la propria storia di scoperta di sé stessi, riconciliazione, comprensione e sanazione – è sufficiente dire che da allora ho conosciuto il mio compagno, abbiamo una bellissima bambina di due anni, ho perso 10 kg…

 

Laura Torrabadella

[email protected]

 

https://www.albertojosevarela.com/it/disturbi-alimentari-1/

Home Eventos DISTURBI ALIMENTARI (Seconda parte): La strategia di una mente la cui natura è il controllo e il rifiuto.

Dejanos tu comentario sobre este artículo

Comparte este artículo

Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Alberto José Varela

Alberto José Varela

Fundador de empresas y organizaciones; creador de técnicas, métodos y escuelas; autor de varios libros. Estudiante autodidacta, investigador y conferencista internacional, con una experiencia de más de 40 años en la gestión organizacional y los RRHH. Actualmente crece su influencia en el ámbito motivacional, terapéutico y espiritual a raíz del mensaje evolutivo que transmite.

Otros artículos por Alverto

Elige un Idioma

Selecciona tu Idioma